Categoria: Cani

  • Progetto “Cane Sicuro”, padrona multata allo Stadio – Verona Network (Comunicati Stampa) (Blog)

    Progetto “Cane Sicuro”, padrona multata allo Stadio – Verona Network (Comunicati Stampa) (Blog)

    Tempo di lettura 0′54″

    Controlli serrati della polizia municipale sui cani in città nell’ambito del progetto “Cane Sicuro”. Sabato una padrona è stata multata per aver lasciato il suo cane sulla panchina senza guinzaglio e museruola. Ad oggi sono oltre 25mila i cani censiti nel comune di Verona.

    Si era allontanata per fare acquisti al mercato, lasciando il cane sulla panchina, ed è stata multata. E’ successo sabato mattina allo Stadio, dove la polizia municipale è intervenuta nell’ambito del progetto pilota “Cane Sicuro“. A carico della donna le violazioni previste dal Regolamento di Tutela animali, per la mancanza di guinzaglio e della museruola.

    Nella stessa giornata sono stati identificati altri 27 cani, risultati tutti con microchip. Su due proprietari sono ancora in corso verifiche, dai controlli nella banca-dati dell’Anagrafe canina, infatti non risultano regolarmente intestatari dei cani.

    Le verifiche, particolarmente apprezzate dai residenti e dagli stessi proprietari degli animali, proseguiranno su tutto il territorio cittadino. Ad oggi, nel Comune di Verona, i cani censiti nell’Anagrafe canina sono oltre 25mila.

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  • Cane Sicuro. Allo Stadio scattano i controlli sui microchip per 27 … – Verona Sera

    Cane Sicuro. Allo Stadio scattano i controlli sui microchip per 27 … – Verona Sera

    Si era allontanata per fare acquisti al mercato, lasciando il cane sulla panchina, ed è stata multata. A carico della donna le violazioni previste dal Regolamento di Tutela animali, per la mancanza di guinzaglio e della museruola. La Polizia municipale è intervenuta sabato mattina allo Stadio, nell’ambito del progetto pilota ‘Cane sicuro’, effettuando controlli sui microchip.

    Nella stessa giornata sono stati identificati altri 27 cani, risultati tutti con microchip. Su due proprietari sono ancora in corso verifiche, dai controlli nella banca-dati dell’Anagrafe canina, infatti non risultano regolarmente intestatari dei cani.

    Le verifiche, particolarmente apprezzate dai residenti e dagli stessi proprietari degli animali, proseguiranno su tutto il territorio cittadino.
    Ad oggi, nel Comune di Verona, i cani censiti nell’Anagrafe canina sono oltre 25 mila.

  • Il cane cieco ha il suo cane-guida personale per aiutarlo. Il video … – Fidelity News

    Il cane cieco ha il suo cane-guida personale per aiutarlo. Il video … – Fidelity News

    Questi due cagnolini sono stati ripresi mentre stavano lasciando un hotel nelle Filippine, a Quezon City. Nel video si vede il cane di servizio guidare pazientemente il suo amico cieco sui ripidi gradini.

    Mentre il golden retriever, chiamato Ginger, fa un passo alla volta sugli scalini, il cieco Cavalier King Charles spaniel, chiamato Kimchi, lo segue mostrando la fiducia e il legame che i due cani hanno costruito insieme. Ginger e Kimchi sono spesso invitati a fornire sostegno emotivo a pazienti ospedalieri, studenti stressati e dipendenti di azienda.

    La persona che ha filmato i cani ha spiegato: “Kimchi era magra, debole, con il pelo arruffato e infestato dalle pulci, purtroppo era già cieca. In seguito è stato adottato da una famiglia con un Golden Retriever chiamato Ginger, che ora ha quasi 13 anni. Da allora, si è sviluppato un legame molto speciale tra i due”.

    Eric e Thea hanno un altro golden retriever chiamato T-Bone. Hanno spiegato come Ginger si è immediatamente legato a Kimchi quando l’hanno vista al rifugio per il soccorso degli animali. Thea ha dichiarato: “Ginger ha respinto tutti gli altri cani, finché non ci siamo imbattuti in Kimchi”.

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    Groenlandia, iceberg grande come 60 campi da calcio si stacca dal ghiacciaio: le immagini catastrofiche

    Il cane cieco ha il suo cane-guida personale per aiutarlo. Il video commuove il web!

    Erano chiusi vivi in sacchi blu: l’agghiacciante scoperta all’interno di un camion

    Il cane cieco ha il suo cane-guida personale per aiutarlo. Il video commuove il web!

    La cavalla è sofferente e sta per morire. Poi la sua “amica” interviene e le salva la vita

    Il cane cieco ha il suo cane-guida personale per aiutarlo. Il video commuove il web!

    Il leone scappa dalla gabbia e corre verso l’addestratore: quello che accade è del tutto inaspettato!

    Il cane cieco ha il suo cane-guida personale per aiutarlo. Il video commuove il web!

    Ginger è diventato il cane guida di Kimchi, la porta in giro e cammina accanto a lei. Questi due cani camminano sempre insieme e non fanno mai un passo senza l’altro. Solitamente, i cani guida o da terapia vengono “utilizzati” per visitare ospedali, centri specializzati e case di cura per aiutare chi ne ha bisogno ma non vengono utilizzati per aiutare altri animali.

    Il caso di Ginger e Kimchi è speciale, questi due cagnolini hanno formato un legame unico.

  • Il cane cieco ha il suo cane-guida personale per aiutarlo. Il video … – Fidelity News

    Il cane cieco ha il suo cane-guida personale per aiutarlo. Il video … – Fidelity News

    Questi due cagnolini sono stati ripresi mentre stavano lasciando un hotel nelle Filippine, a Quezon City. Nel video si vede il cane di servizio guidare pazientemente il suo amico cieco sui ripidi gradini.

    Mentre il golden retriever, chiamato Ginger, fa un passo alla volta sugli scalini, il cieco Cavalier King Charles spaniel, chiamato Kimchi, lo segue mostrando la fiducia e il legame che i due cani hanno costruito insieme. Ginger e Kimchi sono spesso invitati a fornire sostegno emotivo a pazienti ospedalieri, studenti stressati e dipendenti di azienda.

    La persona che ha filmato i cani ha spiegato: “Kimchi era magra, debole, con il pelo arruffato e infestato dalle pulci, purtroppo era già cieca. In seguito è stato adottato da una famiglia con un Golden Retriever chiamato Ginger, che ora ha quasi 13 anni. Da allora, si è sviluppato un legame molto speciale tra i due”.

    Eric e Thea hanno un altro golden retriever chiamato T-Bone. Hanno spiegato come Ginger si è immediatamente legato a Kimchi quando l’hanno vista al rifugio per il soccorso degli animali. Thea ha dichiarato: “Ginger ha respinto tutti gli altri cani, finché non ci siamo imbattuti in Kimchi”.

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    Groenlandia, iceberg grande come 60 campi da calcio si stacca dal ghiacciaio: le immagini catastrofiche

    Il cane cieco ha il suo cane-guida personale per aiutarlo. Il video commuove il web!

    Erano chiusi vivi in sacchi blu: l’agghiacciante scoperta all’interno di un camion

    Il cane cieco ha il suo cane-guida personale per aiutarlo. Il video commuove il web!

    La cavalla è sofferente e sta per morire. Poi la sua “amica” interviene e le salva la vita

    Il cane cieco ha il suo cane-guida personale per aiutarlo. Il video commuove il web!

    Il leone scappa dalla gabbia e corre verso l’addestratore: quello che accade è del tutto inaspettato!

    Il cane cieco ha il suo cane-guida personale per aiutarlo. Il video commuove il web!

    Ginger è diventato il cane guida di Kimchi, la porta in giro e cammina accanto a lei. Questi due cani camminano sempre insieme e non fanno mai un passo senza l’altro. Solitamente, i cani guida o da terapia vengono “utilizzati” per visitare ospedali, centri specializzati e case di cura per aiutare chi ne ha bisogno ma non vengono utilizzati per aiutare altri animali.

    Il caso di Ginger e Kimchi è speciale, questi due cagnolini hanno formato un legame unico.

  • L'aggressività tra cani, comprenderla e saperla gestire – Riviera24

    L'aggressività tra cani, comprenderla e saperla gestire – Riviera24

    L’aggressività tra cani è un evento abbastanza frequente e causa un forte stress sia a loro che ai proprietari. Le famiglie multi-cane sperimentano spesso una sorta di rivalità tra i componenti del gruppo sociale, con brevi liti e disaccordi, ma di solito sono lievi e si verificano raramente, riuscendo a mantenere un livello di comfort che consente a tutti di vivere in sicurezza.

    Se invece la violenza tra cani si verifica regolarmente e uno o più di loro vengono feriti, la separazione e la gestione ambientale costante è uno dei modi più efficaci per affrontare il problema. Nei casi più gravi, dovrebbe essere assolutamente presa in considerazione l’adozione presso un’altra famiglia. Alcuni cani non si trovano a loro agio nelle famiglie multi-cane e sono più felici di essere “figli unici”. Ciò elimina lo stress di tutti i membri della famiglia e consente una vita più armoniosa.

    Perché alcuni cani sono aggressivi? L’aggressività si può verificare perché un cane non è socializzato o ha avuto un’esperienza traumatica che gli fa temere la presenza di un altro cane. Alcuni potrebbero essere più protettivi delle risorse che ritengono importanti per la loro sicurezza, comodità e sopravvivenza come: cibo, luoghi, giocattoli e altri oggetti, persone e territorio.

    Devo punire un cane aggressivo? Evita di punire o intimidire un cane che sta mostrando aggressività.

    Se un cane al guinzaglio si fa aggressivo verso un altro cane che cammina e riceve una punizione, non solo impara a temere la persona che lo punisce, ma vede anche la presenza dell’altro cane come innesco per quella punizione, che lo renderà ancora più insicuro e capace di aggredire di nuovo la prossima volta.

    Se invece gli viene insegnato che gli accadono cose buone quando vede un altro cane, tramite un comportamento attivo diverso dall’aggressione, allora inizierà a sviluppare sentimenti positivi per ogni cane che si avvicina e sentirà meno il bisogno di aggredire.

    Educatore cinofilo Luca Suman

    http://evoluzionecinofila.blogspot.com

    evoluzionecinofila@gmail.com

    https://m.facebook.com/maluevoluzionecinofila

    Tel. 3401447161

  • L'aggressività tra cani, comprenderla e saperla gestire – Riviera24

    L'aggressività tra cani, comprenderla e saperla gestire – Riviera24

    L’aggressività tra cani è un evento abbastanza frequente e causa un forte stress sia a loro che ai proprietari. Le famiglie multi-cane sperimentano spesso una sorta di rivalità tra i componenti del gruppo sociale, con brevi liti e disaccordi, ma di solito sono lievi e si verificano raramente, riuscendo a mantenere un livello di comfort che consente a tutti di vivere in sicurezza.

    Se invece la violenza tra cani si verifica regolarmente e uno o più di loro vengono feriti, la separazione e la gestione ambientale costante è uno dei modi più efficaci per affrontare il problema. Nei casi più gravi, dovrebbe essere assolutamente presa in considerazione l’adozione presso un’altra famiglia. Alcuni cani non si trovano a loro agio nelle famiglie multi-cane e sono più felici di essere “figli unici”. Ciò elimina lo stress di tutti i membri della famiglia e consente una vita più armoniosa.

    Perché alcuni cani sono aggressivi? L’aggressività si può verificare perché un cane non è socializzato o ha avuto un’esperienza traumatica che gli fa temere la presenza di un altro cane. Alcuni potrebbero essere più protettivi delle risorse che ritengono importanti per la loro sicurezza, comodità e sopravvivenza come: cibo, luoghi, giocattoli e altri oggetti, persone e territorio.

    Devo punire un cane aggressivo? Evita di punire o intimidire un cane che sta mostrando aggressività.

    Se un cane al guinzaglio si fa aggressivo verso un altro cane che cammina e riceve una punizione, non solo impara a temere la persona che lo punisce, ma vede anche la presenza dell’altro cane come innesco per quella punizione, che lo renderà ancora più insicuro e capace di aggredire di nuovo la prossima volta.

    Se invece gli viene insegnato che gli accadono cose buone quando vede un altro cane, tramite un comportamento attivo diverso dall’aggressione, allora inizierà a sviluppare sentimenti positivi per ogni cane che si avvicina e sentirà meno il bisogno di aggredire.

    Educatore cinofilo Luca Suman

    http://evoluzionecinofila.blogspot.com

    evoluzionecinofila@gmail.com

    https://m.facebook.com/maluevoluzionecinofila

    Tel. 3401447161

  • Bob Martin Dog Run, la corsa per i runner ei loro amici a 4 zampe – Runner's World

    Bob Martin Dog Run, la corsa per i runner ei loro amici a 4 zampe – Runner's World

    Per le tue corse punta ai grandi numeri

    14 July 2018

    Un’ora di corsa: 10 modi di interpretarla (NUOVO SITO)

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    La tua prima ora di corsa

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    07 August 2018

    Come impostare la giusta strategia di corsa

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    15 November 2015

    Troppi dati ti confondono? Questi sono quelli che contano

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    20 November 2017

    Gioie e dolori dell’allenamento in salita

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    05 June 2018

    Il programma di corsa perfetto

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    23 July 2018

    Punta a un gran finale

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    11 September 2018

    Se a tuo figlio piace correre… non portarlo con te!

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    14 July 2018

    Solo cinque minuti per restare in forma

    Solo cinque minuti per restare in forma

    17 August 2017

  • Pitbull sbranarono il cane Proprietari denunciati – Trentino

    Pitbull sbranarono il cane Proprietari denunciati – Trentino

    TRENTO. Avrebbero lasciato liberi sulla ciclabile, a Grumo, i propri bitbull; i tre cani avrebbero ucciso poi un cagnolino, Ciuffo, provocando una ferita alla sua padrona e causando alla stessa anche una malattia, in seguito allo shock subito. Terribile l’accaduto: vedere massacrato il suo cucciolo. Due giovani residenti a San Michele all’ Adige andranno a processo con l’accusa di uccisione di animale e lesioni personali colpose. Era sera, un anno fa, quando una residente di San Michele all’Adige stava passeggiando, con il proprio cagnolino, Ciuffo, lungo la pista ciclabile di Grumo. La donna teneva il cane al guinzaglio. Ad un certo punto, la signora si sarebbe vista piombare addosso tre pitbul, i quali avrebbero iniziato ad attaccare briga con il suo cagnolino, un meticcio di tre anni, del peso di cinque chili appena. I cani in questione erano liberi e senza museruola. Lo erano in un comune, San Michele, che per quel tipo di animali (pitbull) prevede l’obbligo di museruola. I cani sciolti hanno iniziato a sbranare il piccolo meticcio. La donna, nel tentativo di fermare quella zuffa fra animali e salvare il proprio cucciolo, sarebbe finita a terra ferendosi ad una gamba. Il meticcio Ciuffo, dopo l’aggressione, era fuggito, mentre lungo la ciclabile stavano arrivando anche i due proprietari dei tre cani lasciati liberi. Incuranti della signora, a terra, dolorante ed in stato si shock, i proprietari dei tre cani non si sarebbero fermati a prestare soccorso, ma avrebbero raggiunto, incuranti dell’accaduto, i propri animali. La donna finita a terra era riuscita ad alzarsi con grande fatica e, con uno sforzo altrettanto grande, era riuscita ad arrivare alla propria abitazione. Davanti alla porta di casa, una scena terribile: il cagnolino, che si era trascinato fin lì, era in una pozza di sangue. Quella atroce visione la signora non l’avrebbe più dimenticata, continuando a riviverla nei propri sogni, fino a dover ricorrere anche ad un percorso di psicoterapia. A casa la signora era stata soccorsa dal marito, mentre il cagnolino, agonizzante, veniva portato dai parenti dal veterinario. Le condizioni dell’animale erano apparse subito critiche. Il cagnolino non è sopravvissuto all’intervento. La sua proprietaria, per molto tempo, non era riuscita più a tornare nella propria casa, temendo di poter incontrare le bestie che avevano ucciso il suo cagnolino. La donna è rimasta scioccata dall’accaduto. In paese l’aggressività di quei pitbull sarebbe nota. Molte le segnalazioni. (f.q.)

  • Quelli che mettono nel sacchetto i bisogni dei cani e poi li lasciano … – Il Messaggero

    Quelli che mettono nel sacchetto i bisogni dei cani e poi li lasciano … – Il Messaggero

    C’è chi raccoglie gli escrementi del suo cane, chi invece se ne infischia e li lascia in mezzo alla strada. Poi c’è una terza categoria, sempre più numerosa: quella dei padroni di cane che gli escrementi li tirano su con l’apposito sacchetto ma poi, anziché cercare un cestino per gettare il tutto, decidono di abbandonare sul marciapiede la bustina e il suo imbarazzante contenuto. Interpretare il loro comportamento non è facile. Queste persone evidentemente trovano un piacere ne rispetto solo formale delle regole, tanto da sottoporsi con diligenza al non piacevole rito della raccolta manuale della cacca. Viene in mente quel personaggio di Verdone che esibiva pistola e porto d’armi (“io ciò questa, e chi me l’ha data? me l’ha data questo”), anzi forse il paragone giusto è con quei ragazzi di Napoli che girano in motorino con il casco sull’avambraccio anziché in testa, “così se mi ferma il vigile ce l’ho”. La moda di buttare in strada il sacchettino ripieno di deiezioni canine si sta diffondendo, e le conseguenze si possono immaginare nella capitale del Paese in cui, secondo le statistiche, il numero dei cani ha superato quello dei bambini.

    pietro.piovani@ilmessaggero.it © RIPRODUZIONE RISERVATA