La 43enne nel presentare la ricetta su carta bianca avrebbe sostenuto che la sostanza era destinata al suo cane. La richiesta ha insospettito la farmacista che una volta consegnato il medicinale alla donna ha segnalato la cosa ai carabinieri di via Lavarone.
I militari del capitano Davide Rossetti hanno contattato il veterinario per scoprire che non ne sapeva nulla della ricetta: la sua firma in calce era falsa. La 43enne è stata così segnalata al tribunale di Vicenza per il reato di falso e sarà chiamata dal giudice a spiegare a cosa servisse l’efedrina, sostanza che è utilizzata pure da chi pratica il body builiding perchè aumenta la capacità di sopportare sforzi intensi e aumenta la forza muscolare. (fonte)