06 aprile 2018 – Milano
Pep Guardiola e Mino Raiola, la sfida continua
che risposta — Forse ferito, forse offeso, ma di certo Pep non l’ha dato a vedere ed è stato ironico nel rispondere al potente procuratore di calciatori. Una replica elegante ma velenosa perché ha scoperto altarini di mercato finora sconosciuti: “Devo rispondergli, ok – ha esordito Guardiola incalzato dai cronisti -. Sono d’accordo con lui, finalmente la gente scopre il mio segreto, sono una cattiva persona, sono un codardo. Ma se sono una cattiva persona, come mai due mesi fa mi ha offerto Pogba e Mkhitaryan? Perché mi ha chiesto di portarli al City? Lui non dovrebbe portare i suoi giocatori verso una cattiva persona come me, dovrebbe proteggerli. E comunque il paragone con un cane è una brutta cosa, non si fa. Deve avere rispetto per i cani!”.
raiola vs figc — Solo pochi giorni prima di aprire il fronte Guardiola, Raiola aveva duramente attaccato anche la Figc per la mancata convocazione in Nazionale del suo assistito Mario Balotelli: “Abbiamo una Federazione che fa schifo, è molto scarsa, molto debole, non ha idee di cosa fare. Dovremmo cercare prima un direttore sportivo, poi fare un piano tecnico, non cercare un tecnico e farci fare un piano”.